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Brillanti o Diamanti

I diamanti taglio "brillante"

Diamanti e pietre nella loro massima espressione: il brillante è il taglio che valorizza maggiormente la luminosità della gemma, nato per esaltare le caratteristiche fondamentali del diamante.

I diamanti non sono le uniche pietre che possiamo definire "brillanti". La parola brillante, infatti, identifica un preciso taglio della gemma, volto a renderla particolarmente luminosa e lucente.

Quando parliamo di "brillanti", senza ulteriori dettagli, intendiamo semplicemente il diamante tagliato a brillante: nel caso di tutte le altre pietre (rubino zaffiro, topazio, smeraldo, solo per citarne alcune), la parola "brillante" starà ad indicare il taglio, accompagnando il nome della gemma.

Come sono fatti i brillanti?

Il taglio brillante è costituito da un minimo di 32 faccette sulla corona e da almeno 24 faccette più una sul padiglione. È il taglio più usato nella lavorazione delle gemme.

I brillanti sono normalmente di forma rotonda, poiché questa permette di sviluppare la massima brillantezza. Dal momento che i brillanti sono tra i tagli più amati e diffusi, fin dagli anni 40, è normale trovare molte montature adatte ad esaltarne al massimo le caratteristiche. I brillanti possono essere incastonati da soli in un bellissimo solitario, oppure possono essere la pietra centrale di una montatura più ricca, così come possono circondare una pietra più grande, un altro diamante o un'altra gemma colorata.

I brillanti sono tra i diamanti più costosi al carato (chiaramente a parità di caratura, colore, purezza), poiché implicano un maggior sacrificio in termini di peso e dimensioni al momento del taglio.

I brillanti, simboli di luce, durata ed eternità: la scelta ideale per un regalo prezioso, un'occasione speciale, un momento da ricordare.


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